Guida alla Calibrazione: Eizo Color Navigator 7

Color Navigator 7 è un software molto potente che permette la creazione di profili colore agendo direttamente sulla LUT a 16 bit presente nei monitor ColorEdge di EIZO come questo, inoltre possiede moltissime funzioni ed opzioni che di fatto lo rendono uno tra i migliori software di gestione del colore in circolazione.

La versione 7 ha portato diverse novità tra le quali un nuovo paradigma di funzionamento, per questo motivo anche chi proviene dalla precedente versione troverà in questa guida un modo veloce per districarsi nella nuova interfaccia grafica.

Prima di iniziare

Come prima cosa va scaricato il software gratuito da qui e procedere con l’installazione.

  • Il monitor dovrà essere acceso da almeno 30 minuti
  • Stanza buia con tapparelle abbassate e luce spenta
  • Monitor leggermente inclinato indietro per far aderire meglio il colorimetro (se si usa un modello esterno)

Calibrazione

In questo primo capitolo ho deciso di spiegare come utilizzare una delle più potenti funzioni di Color Navigator 7: la Color Mode type Advance.

Questa modalità di calibrazione consente di costruire il profilo colore attraverso i soli valori misurati dallo strumento e senza fare confronti con quelli salvati da Eizo all’interno della seconda lut del monitor (non modificabile), che è quello che avviene nella modalità Base.

Di contro si allungheranno un po’ i tempi di caratterizzazione rispetto alla Color Mode type Base.

  • Apriamo il programma nel menù Monitor Setting e scegliamo Target management.
  • Clicchiamo in basso su Add Target e successivamente su Create a new target.
  • Il nome del profilo lo scriviamo in alto a sinistra mentre a destra scegliamo il nome di quella che diventerà una vera e propria cartella.
  • La funzione di questa cartella è quella di raggruppare diversi profili colore personali in base alla categoria di utilizzo; possiamo infatti crearne una per la fotografia e la stampa, un’altra per il montaggio video e il color grading etc etc.
  • Ogni cartella può contenere da 6 a 8 profili e comparirà anche nel menù osd del monitor.
  • Il primo profilo lo creiamo seguendo le indicazioni iso 3664:2009 quindi con luminanza 120 cd/m^2, punto del bianco D65 e gamma(EOTF) 2.2. Gli altri parametri sono: Black level al minimo, Priority Standard, Gamut native
  • L’ultima richiesta potrebbe sembrare bizzarra ma Color Navigator 7 permette di impostare dei primari diversi da quelli nativi del pannello per emulare quelli di altri spazi colore; lo vedremo nelle guide successive.

La creazione del nostro target (Calibrazione) è finita adesso passiamo alla caratterizzazione (misurazione) e alla creazione del profilo colore icc.

Caratterizzazione

Questa è la fase in cui il colorimetro/spettrofotometro entra in gioco.

  • Assegniamo alla cartella CAL1 il profilo colore appena creato e in automatico verrà rinominata secondo le scelte fatte in precedenza (Foto e Stampa). La nuova cartella sarà visibile anche nel menù OSD del monitor così come sulla tray bar di windows.
  • Clicchiamo su CALIBRATE per iniziare la procedura di caratterizzazione.
  • Scegliamo il colorimetro con cui effettuare la misurazione e procediamo.

Validazione del profilo

Siamo quasi giunti alla fine del processo, il profilo colore è stato creato ed installato nella cartella di sistema ora manca l’ultimo passaggio di validazione delle misurazioni appena effettuate.

  • Esistono due tipi di target, il secondo è il più completo ma anche quello che richiede più tempo.
  • Abbiamo finito, questi sono i risultati di Color Navigator 7. Vorrei solo farvi notare le performance del CG319x, i valori non sono presi al centro del monitor ma addirittura in alto … su una superficie di 32 pollici!
  • Clicchiamo su Finish.
  • Nel menù principale clicchiamo sulla “X” in alto a destra per uscire dal programma; il programma impiegherà alcuni secondi per salvare nuovi dati nella LUT del monitor prima di chiudersi.

Come usare il nostro nuovo profilo colore

Il nuovo Color Navigator 7 opera in modo diverso dalla versione precedente e questo risulta particolarmente evidente durante la scelta del profilo colore.

Dall’icona di windows nella tray bar

Come si vede CN7 fa scegliere la cartella “foto e stampa” (che al momento contiene il profilo “fotografia 120 d65”) e non direttamente il profilo colore. Nelle prossime guide mostrerò come inserire e scegliere altri profili all’interno della singola cartella.

Dal menù osd del monitor

Attraverso i pulsanti del monitor è possibile accedere al un menù delle cartelle viste sopra. L’innovazione di CN7 risiede anche nell’automatica assegnazione del profilo colore icc, relativo alla selezione, all’interno del sistema operativo.

Ottimo, abbiamo finito il primo profilo colore con color Navigator 7! Non esitare a contattarmi per prenotare corsi personalizzati, anche via skype e teamviewer.

Quali colorimetri?

Sono due le aziende che al momento producono questi strumenti consumer: Datacolor e Xrite, consiglio questi prodotti:

Datacolor Spider X

I1display pro

Il prezzo del primo subisce forti oscillazioni, mentre quello del secondo è più stabile.

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About Gabriele Spadoni

Gabriele Spadoni
Fotografo, informatico e blogger con mille idee per la testa e un approccio scientifico alla gestione del colore. Scrivo articoli informatici come li vorrei leggere sulle riviste specializzate.

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9 comments

  1. Avatar

    Ottima recensione,come tutte le altre del resto…color navigator 7 si può usare anche sul CS2420 color edge?

  2. Avatar

    Ciao Gabriel,
    ti faccio i complimenti per la spiegazione, molto chiara.
    Ho solo una domanda: ho acquistato da poco un CG2730 e per me CN7 è nuovo (prima con il CG241X usavo CN6).

    Ho seguito la tua guida sopra, ma alla fine della calibrazione con il sensore integrato, non mi appare la casella da spuntare per la validazione; c’è solo la casella Concludi che cliccando termina il processo di calibrazione.

    Poi se vado nel menù a tendina Regolazione manuale, appare l’opzione Validazione ma se clicco mi va a vedere solo la sonda esterna ColorMunki (l’altra sonda che ho installato per il secondo monitor e per la stampante) e non la sonda integrata. Qui mi blocco….
    sai dirmi casa fare ?

    Ti ringrazio fin d’ora
    Roberto

  3. Avatar

    Ciao Gabriele,
    il profilo di cui dai istruzioni è una prova di stampa o è adatto anche all’editing?

    Ti spiego le mie esigenze, se vorrai aiutarmi te ne sarò grata.
    Ho appena acquistato un EIZO CG2420 e installato il color navigator 7. Ho letto il manuale e ho cercato tutorial on line, ma c’è pochissimo. Praticamente solo questo tuo articolo e un video della eizo.
    Il manuale consiglia di usare l’ADVANCED MODE (dice che questo modo è più accurato e più adatto al photo editing mentre lo STD va bene se si va di fretta e se si fa video ) ma il video tutorial EIZO spiega solo la modalità STANDARD (dicendo che è adeguata per la maggior parte di utenti).
    Io ho bisogno di calibrare per l’editing, quindi in ADOBE RGB, e ho visto che potevo cambiarlo in modalità ADV. Ma provando a farlo si apre una pagina dove mi fa selezionare un target, l’unico che c’è è print proofing. Per la stampa quindi… Mi sono arresa e ho calibrato in modalità standard… Ma c’è una forte dominante calda e verdognola. Se dal menu rapido dalla barra cambio in CAL2 (non calibrato! Non so perché appaia nell’elenchino, ma disperata li ho provati tutti) i bianchi tornano tali. Quindi per ora sto lasciando questo…

    Come ti dicevo mi serve per l’editing, ma le foto poi vanno ai clienti (consegno ovviamente sRGB, esportati da Lightroom) e in stampa. Quindi il mio editing deve essere coerente con la stampa (che sia fatta da me in laboratorio professionale in adobe rgb, o da loro al negozio sotto casa in srgb), e coerente anche con i monitor srgb con cui i clienti vedranno le foto (non dico identiche so che è impossibile, non parlo di dominanti ma cambiamenti importanti soprattutto di saturazione).
    Le mie modifiche infatti (fatte con DELL U2412M, calibrato con SPYDER1) sono molto diverse da come appaiono ora. Immagino le vedessi in srgb (infatti se le guardo con APP FOTO le vedo com’erano. Ora ho scaricato il vecchio visualizzatore che legge i profili e almeno ho una coerenza con i programmi adobe. Ma i clienti a cui le consegnerò?).
    Sembra una cosa impossibile a sentire la teoria (e i forum) parlando di monitor wide gamut. Il problema che devo risolvere è proprio la differenza tra monitor ‘normale’ e il mio eizo wide gamut, che mi fa vedere mooolto desaturato. Questo almeno da quando ho calibrato (e anche con il profilo non calibrato che sto usando ora). Invece appena collegato l’eizo e prima di calibrare, vedevo le foto più sature e i magenta erano quasi ‘sparati’.

    Scusami se sono stata lunga e ti ringrazio per il tuo tempo.
    Flavia

    P.S. non ho capito se il messaggio è stato rifiutato. E’ stato 24 ore in attesa di moderazione e poi sparito, facendo refresh ho ritrovato i campi compilati. In caso di un rifiuto dovrebbe arrivare un messaggio/mail? Non voglio essere insistente e capirei se sono stata troppo lunga chiedendo aiuti troppo personali. Ma senza un messaggio di avviso mi viene il dubbio che ci sia stato un problema. Provo quindi a reinviare, con la speranza che possa essere pubblicata, e ottenere risposta, anche solo la prima domanda (potete cancellare il resto se ritenuto OT) Grazie

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