martedì , luglio 17 2018

Eizo cs270: Recensione Completa

Eizo cs270: Recensione completa

Ecco il nuovo cs270 il 27 pollici professionale con risoluzione 2560×1440 che, nell’intenzione della casa giapponese, dovrebbe bissare il successo del fratello cs240 e completare così la famiglia Eizo Color Graphic. Il monitor è pensato per quei fotografi e grafici che vogliono qualcosa in più di un classico display consumer, offrendo un’esperienza superiore in termini di performance, gestione del software e garanzia. Il pannello a 10bit dalla risoluzione quadHD, la calibrazione hardware, un gamut superiore all’adobeRGB e un’elettronica progettata in casa sono solo alcune delle caratteristiche interessanti di questo modello. L’obiettivo principale è chiaro: attaccare frontalmente la crescente schiera di monitor da 27 pollici consumer, lavorando sui dettagli ed eliminando alcune caratteristiche dai modelli superiori per contenere i costi ma senza intaccare il dna professionale. Con il cs240 ci sono riusciti ma i pannelli Ips da 27 pollici wide gamut sono tutta un’altra cosa e le sorprese non sono mancate..

  • Design Rinnovato

Eizo cs270

Il cs270  si rinnova nel look offrendo uno chassis più snello rispetto al passato pur mantenendo una buona solidità generale e l’aspetto professionale che da sempre contraddistingue la linea coloredge; si modifica la forma e diminuisce l’ingombro posteriore grazie anche alla nuova base di appoggio e al suo rinnovato sistema di movimento in altezza. Come per l’eizo 240 i cavi vengono fatti passare all’interno di un anello posteriore con una soluzione che però maschera meno la loro presenza.

Il cs270 offre regolazioni in altezza, inclinazione, rotazione pivot, modalità portrait e un basso consumo energetico, è inoltre dotato di attacco vesa 100. La retroilluminazione è di tipo PWM ad altissima frequenza (circa 19KHz) ed è quindi da considerarsi flicker free (antiaffaticamento visivo), anche con medio bassi livelli di luminanza.

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fonte:eizo.com

  • Analisi dei profili di fabbrica preinstallati (srgb e adobe rgb)

Non tutti dispongono di un colorimetro esterno, alcuni rimandano l’acquisto ad un secondo momento ed è quindi importante conoscere la qualità dei profili preinstallati  e se possono essere  utilizzati in attesa dello strumento (che consiglio comunque di comprare). Per accedere a questi profili bisogna agire sul menù osd direttamente dal pulsante nominato “MODE” posto sulla cornice inferiore del monitor, in questo modo il display scavalca il software color navigator che si disabilita automaticamente.

eizo cs270

Ho analizzato la qualità dei profili di emulazioni partendo da quello srgb, come potete vedere il lavoro svolto da Eizo su questo cs270 è davvero notevole e i deltaE sono contenuti.  Ho quindi eseguito il test sull’adobergb, che è il secondo profilo di fabbrica, selezionandolo direttamente dai pulsanti presenti sulla cornice del monitor e anche in questo caso siamo di fronte ad un buon risultato e il cs270 può essere usato senza problemi con questo profilo di emulazione .

  • Calibrazione con Color Navigator 6

nullE’ arrivato il momento di sfruttare al massimo questo pannello per capirne i pregi e delinearne i limiti, per farlo ho utilizzato uno tra i migliori colorimetri consumer in commercio l’  X-Rite i1Display Pro  che oltre ad essere compatibile con il software color navigator 6 è considerato a ragione un bestbuy che vi consiglio di acquistare. Il monitor dispone di una lut interna a 16bit del tipo 1D+matrix, la stessa del cx271. La procedura di calibrazione del cs270 è molto semplice: collegate il cavo usb fornito nella confezione ad una porta libera del PC e successivamente attaccate il colorimetro a alla porta usb del monitor e poi avviate il programma Color Navigator, su cui non mi dilungo perché ho creato una guida gratuita sulla calibrazione proprio per questo software, vi dico solamente che a mio avviso è uno tra i migliori software in circolazione e a differenza degli altri, viene realizzato su misura per questi modelli.

I risultati sono buoni per un display senza correttore di profilo integrato ne film polarizzato come il cx271.

  • Gamut del profilo Nativo rispetto ad adobergb

Quando si parla di monitor widegamut ci si riferisce spesso alla capacità di coprire il gamut adobergb, purtroppo alcune aziende pur di vendere il prodotto hanno abusato del termine creando una confusione incredibile. Non c’è una regola scritta ed è quindi utile verificare l’effettivo volume del gamut.

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Gamut nativo 2D

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Risultato numerico

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C’è davvero bisogno di commentare questi risultati? L’eizo cs270 copre sia il gamut srgb che l’adobergb e addirittura li supera. Non c’è da stupirsi perchè è proprio il cavallo di battaglia del pannello LG che equipaggia i 27 pollici a 10bit anche di altre case.

  • Glow, backlight bleeding e angolo di visualizzazione

I monitor IPS di grandi dimensioni con retroilluminazioni a led, anche di ultima generazione come questo Gb-r possono soffrire di bagliori di luce diffusa e di filtraggi di luce dalla cornice che, se non gestiti, ne limitano l’angolo di visualizzazione peggiorando l’esperienza d’uso e nei casi più gravi influenzano l’uniformità di luminanza e del punto del bianco. Ho già avuto a che fare con il pannello LM270WQ3 di LG che nelle sue diverse versioni equipaggia la quasi totalità dei 27 pollici 10bit di ogni marchio attualmente in commercio, arrivando alla conclusione che gli elementi distintivi tra i vari prodotti sono essenzialmente tre: l’elettronica di bordo, la presenza o meno del trattamento polarizzato della superficie e l’attenta selezione dei singoli pezzi. eizo_cs270_glow.thumb.jpg.bc149f3ed25cb2

Il cs270 si comporta meglio di parecchi concorrenti mantenendo una buona resa dell’immagine  anche ad angoli di visualizzazione elevati pur non raggiungendo i livelli degli altri coloredge. Il backlight bleeding è praticamente assente mentre si nota un certo glow, soprattutto forzando gli angoli di visualizzazione e questo conferma indirettamente il lavoro svolto dal trattamento polarizzante che invece equipaggia i fratelli maggiori CX271 e CG277.

cs270

  • Dotazione

Il cs270 viene consegnato all’interno di uno scatolone robusto dal peso inferiore ai precedenti modelli grazie al nuovo design del monitor che ne riduce il peso e gli ingombri.

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La dotazione è completa e comprende:

  1. Cavo Dvi-D
  2. Cavo display port/minidisplay port
  3. Usb 2.0 per le funzioni di calibrazione hardware e gestione dell’Hub usb
  4. Color navigator 6 con licenza preinstallata nel monitor e manuale digitale completo
  5. Manuali cartacei di assemblaggio.
  6. Anello passacavi posteriore
  7. Cavo di alimentazione

Attenzione: Il Cx271 ha l’attacco displayport di grandezza standard quindi se anche la vostra scheda video ha un’uscita delle stesse dimensioni (foto) dovrete dotarvi di un Adattatore Display to Mini DisplayPort o in alternativa un Cavo DisplayPort 2m con connettore standard, questo perchè Il cavo fornito nella confezione è dotato di un doppio attacco mini/standard (foto).

  •  I famosi 10 bit

Il CS270, come il CX271 consente di visualizzare 1,073 miliardi di colori ossia lavora a 10 bit per canale,  rispetto al classico 8bit (16,7 milioni). E’ un grande salto in avanti e nella pratica si traduce nell’assenza di scalettature (banding) in quelle immagini con forti gradienti, come  ad esempio le foto di paesaggio con elevato contrasto tra cielo e primo piano. Per testare i 10 bit potete scaricare il fle ramp:  Test dei 10 bit , Nec 10 bit  3d  e se notate delle bande grigie al posto di un gradiente uniforme i 10 bit non stanno funzionando correttamente.

10-bit

Ho scritto un articolo completo a riguardo che vi consiglio di leggere e, riassumendo, per sfruttare questa caratteristica avremo bisogno di:

  • Una scheda video professionale come l’Nvidia quadro o alcune AMD Fire Pro a partire da 180 euro a salire
  • Un cavo display port
  • Monitor 10 bit
  • Programmi in grado di sfruttare questa funzionalità come Adobe Photoshop (dalla versione CS5 in su).
nvidia 620 quadro ati fire pro v4900
Schede video necessarie per i 10 bit
  • Connettori

L’eizo cs270 si affida ad un ben collaudato hub 2.0 Offrendo tutto il necessario per collegare i dispositivi più comuni attualmente in commercio:

  • HDMI 1.4
  • DVI-D
  • display port 1.2
  • 2 USB 2.0 in
  • 2 USB 2.0 out

cs270

 

  • Uniformità di luminanza e punto del bianco

Un punto critico dei 27 pollici, come ampiamente discusso, è proprio l’uniformità della luminanza e del punto del bianco. Succede infatti che in molti modelli sussista una differenza tra i valori misurati al centro del display rispetto a lati esterni, creando una disuniformità poco piacevole. I risultati però parlano chiaro, la differenza con la concorrenza è palpabile e concreta, la tecnologia DUE garantisce buoni risultati (impostando il controllo su uniformity) e come ho scritto più volte nell’articolo,  ci vuole un’ottima elettronica per gestire un gb-r led wide gamut di ultima generazione e non tutte le case costruttrici raggiungono questi livelli.

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  • Conclusione

Ero molto curioso di testare il cs270 perchè i pannelli IPS 27 pollici di ultima generazione sono più sensibili su fattori come l’uniformità di luminanza e punto del bianco rispetto ai 24 pollici. L’idea alla base è semplice: creare un prodotto specifico per il fotografo e designer togliendo alcune caratteristiche che potrebbero interessare altri professionisti come gli stampatori e videomaker, in modo da abbassare il prezzo senza intaccare il dna Colorgraphic; il cs270 fa esattamente questo grazie alla rinuncia del film polarizzatore, al sensore di autocorrezione e ad altre piccole modifiche. Data la disponibilità di monitor 4k una risoluzione come quella del cs270 può apparire quasi normale ma lo spazio lavoro è buono e rimarrà tale anche in futuro, tra l’altro ad oggi non esistono 4k professionali su queste cifre.

I test restituiscono esattamente quello che mi aspettavo: buon comportamento generale grazie all’ottima elettronica di bordo che tiene a bada un pannello Gb-r-led molto performante e realmente widegamut; i profili creati con color navigator sono buoni così come quelli forniti di fabbrica, completano il tutto una buona uniformità di luminanza e di white point, non si sovrappone ai fratelli maggiori anche per l’assenza del film polarizzante che lo frena un po’ sul contenimento del Glow.

In conclusione, se siete fotografi esigenti e speravate in un Eizo Colorgraphic 27 pollici a questo prezzo ora siete stati accontentati.

Premio best value for money.

Mi avete chiesto un consiglio per iniziare ad elaborare le foto con il piede giusto, io vi consiglio questo libro che reputo tra i migliori per chiarezza e numero di esempi proposti, provatelo!

eizo cs240

 

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Ciao! Mi chiamo Gabriel, sono un fotografo e blogger appassionato di tecnologia con mille idee in testa che cerco di trasformare in articoli e recensioni complete, esattamente come le vorrei leggere sulle riviste specializzate.

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